I VALORI DELLO SPORT

Francesca Vesco

6 Dicembre 2023

valori dello sport

Si parla spesso del perché è importante fare sport per un bambino ed un ragazzo (ma anche per un adulto) per i vantaggi che porta da un punto di vista fisico, il che sono necessari per la crescita e lo sviluppo di un corpo sano, ma fare sport porta innumerevoli vantaggi anche da un punto di vista psicologico e sociale. La sua valenza educativa, il suo valore formativo è ad oggi sempre più riconosciuto ed incentivato, tant’è che gli si riconosce uno straordinario potenziale educativo tanto da inserirlo tra le pratiche educative necessarie per lo sviluppo armonico della persona.

Mi muovo, mi conosco

Fin dalla più tenera età, un bambino impara a conoscersi attraverso il movimento: impara a conoscere come è fatto il proprio corpo, capisce che ha due braccia e due gambe e una testa e che si muovono sulla base della propria volontà,  impara  poi con il tempo a coordinarsi per poter camminare e poi correre e poi successivamente a saltare. Impara a gestire la forza per poter svolgere determinati movimenti, impara a lanciare, impara le capacità coordinative di base ma impara anche a conoscere i propri limiti e a rispettarli.

Quando il bambino cresce e diventa un po’ più grande l’educazione motoria riveste un ruolo di grande importanza per una sana formazione della persona: il bambino inizia a percepire il mondo esterno ed entra in relazione con gli altri e con gli oggetti che lo circonda: attraverso il movimento inizia ad essere consapevole del proprio corpo, del proprio sé  ma anche degli altri e della loro presenza. Il movimento, l’attività motoria vissuto come gioco consente di esplorare, conoscere ed apprendere, il tutto svolto al fine di porre le basi per una costruzione armonica della personalità.

sport importante per bambini

Lo sport: perché è importante per i bambini?

Con l’arrivo della scuola primaria, un bambino inizia a far parte della società, inizia ad avere le proprie relazioni, le proprie amicizie che fuoriescono dallo stretto nucleo famigliare. In questo momento è bene inserire un’attività sportiva che, come precedente detto, aiuti il fisico del bambino ad una crescita sana ed equilibrata in quanto il movimento permette allo scheletro, ai muscoli, alle articolazioni di potenziarsi. Non solo, muoversi permette anche di regolarizzare il metabolismo, fungendo quindi da lotta contro l’obesità, piaga sempre più diffusa nell’infanzia e, non per ultimo, aiuta anche il fisico a sviluppare in maniera sana ed armonica anche gli apparati interni (cardiaco, respiratorio, circolatorio).  Tuttavia, è bene ricordare che è possibile raggiungere questi benefici solo nel caso in cui l’attività proposta è svolta sottoforma di gioco e con carichi di lavoro adatti all’età del bambino e non con attività estenuati che mettono il fisico in costante stato di stress. E’ in questa fase in cui lo sport, che sia individuale o di squadra non ha importanza, inizia ad avere anche un valore educativo: il bambino attraverso il movimento sviluppa competenze cognitive, emotive e relazionali, impara valori come il rispetto di sé, delle regole, degli altri e dell’ambiente circostante. Conosce la vittoria ma anche la sconfitta, inizia a comprendere che esistono i limiti, che vanno rispettati, conosciuti, che con l’impegno e la dedizione si può migliorare, si possono raggiungere obbiettivi ma vengono anche conosciuti e fatti propri valori come la solidarietà, la lealtà. Il bambino inoltre inizia ad avere relazioni non solo con i coetanei, compagni di squadra o di gioco, ma impara anche a rapportarsi con adulti esterni dalla famiglia, che rivestono ruoli di allenatori, educatori che con il loro esempio hanno una estrema valenza formativa per la crescita del bambino.

sport vita quotidiana

Dallo sport alla vita quotidiana

Diversi studi hanno dimostrato come i valori appresi dai bambini e dai ragazzi nei campi di gioco sono più facilmente trasferibili anche alla vita quotidiana; imparare da bambini il rispetto di sé ed il rispetto degli altri consente poi di diventare in futuro un adulto con sani principi che possono applicare in qualsiasi contesto della vita da quello famigliare a quello lavorativo. Lo sport diventa un partner che accanto a famiglia e scuola deve collaborare per la crescita e la formazione degli adulti di domani, adulti che sapranno comportarsi con valori universalmente riconosciuti e che sono alla base di una sana società. Alla base di ciò c’è la speranza che ogni bambino possa perciò entrare in contatto con pratiche sportive, pratiche che devono essere facilmente raggiungibili e agibili da tutte le famiglie indipendentemente dalla dislocazione sul territorio o dalle possibilità economiche. La possibilità di poter crescere con un fisico e una mente sana ha un valore troppo alto che ogni Stato non dovrebbe sottovalutare o svilire.

Francesca Vesco

Francesca Vesco

Amministratore e corsi Pilates

Co-fondatrice di Sistemha, laureata in Scienze Motorie e specializzata in Pilates e rieducazione motoria, Francesca unisce competenze manageriali e grande passione per il movimento. Dopo esperienze formative e professionali di alto livello, oggi guida l’attività del centro e conduce corsi Pilates con un approccio attento, tecnico e personalizzato.