La postura è l‘atteggiamento assunto dal nostro corpo nello spazio per mantenersi in posizione eretta. Essa può essere dinamica e risponde costantemente agli stimoli provenienti dagli occhi, dai muscoli della testa e del collo e dai piedi. Una postura corretta è essenziale per il benessere generale del corpo, poiché garantisce l’equilibrio e previene stress e tensioni inutili.
L’ occlusione dentale, invece, si riferisce al modo in cui i denti superiori e inferiori si incontrano quando la bocca è chiusa. Un’ occlusione corretta permette una distribuzione equilibrata delle forze masticatorie, evitando stress eccessivi su muscoli e articolazioni. La relazione tra l’occlusione dentale e la postura è stretta e complessa.
I denti e la postura solo strettamente correlati e una malocclusione può influire negativamente su collo, testa e schiena. Quando la mandibola assume una posizione scorretta, il gruppo muscolare che la sostiene esprime una tensione che si diffonde ad altri gruppi muscolari, costringendo il corpo a trovare un nuovo equilibrio.
La malocclusione può portare a numerosi problemi posturali. Quando la mandibola non è allineata correttamente, i muscoli che la sostengono si contraggono in modo non uniforme, generando tensioni che possono irradiarsi al collo, alle spalle e alla schiena; questo può causare una serie di sintomi, tra cui mal di testa, dolore al collo e alla schiena, e alterazioni posturali significative.
L’ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE
L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) gioca un ruolo cruciale in questo contesto. L’ATM è una delle articolazioni più complesse del corpo e, quando funziona correttamente, garantisce il benessere posturale. Tuttavia, in presenza di malocclusioni, l’ATM può subire stress eccessivi, portando a disfunzioni e dolori articolari. Questo può ulteriormente aggravare i problemi posturali, creando un circolo vizioso di tensione e dolore.
È quindi essenziale intervenire tempestivamente in caso di malocclusione. Un trattamento adeguato può prevenire il peggioramento dei sintomi e migliorare significativamente la qualità della vita. La diagnosi precoce e il trattamento corretto delle malocclusioni possono ridurre la tensione muscolare e articolare, ristabilendo l’equilibrio posturale e prevenendo future complicazioni.

EFFETTI DELLA MALOCCLUSIONE SULL‘ATM
I principali disturbi dell’ATM originano da problemi muscolari e articolari della mascella o del menisco, causando una mobilità ridotta. Spesso, si verifica uno scivolamento dell’ATM in senso laterale, anteriore o posteriore, aggravato da ulteriori disturbi come edentulia, infezioni e bruxismo. Le malocclusioni si verificano quando c’è un disallineamento tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore e si dividono in diverse classi:
- Prima Classe: minimo disallineamento con mascella e mandibola posizionate correttamente sul piano sagittale;
- Seconda Classe: l’arcata mascellare sporge eccessivamente rispetto all’arcata mandibolare;
- Terza Classe: l’arcata superiore è arretrata rispetto all’arcata inferiore, causando un morso inverso.
Di conseguenza possono svilupparsi disturbi specifici legati alla malocclusione:
- Morso Profondo: gli incisivi superiori coprono eccessivamente gli incisivi inferiori;
- Morso Aperto: i denti anteriori non si toccano e gli incisivi non si sovrappongono;
- Morso Incrociato: solo una parte dei denti dell’arcata inferiore copre in modo non funzionale i denti dell’arcata superiore;
- Diastema Interdentale: spazi vuoti tra un dente e l’altro, specialmente tra i due incisivi;
- Affollamento Dentale: sovrapposizione e scontro tra denti.
I SINTOMI DELLA MALEOCCLUSIONE
La malocclusione può manifestarsi con numerosi di sintomi che interessano diverse parti del corpo, dalla testa al collo, dalla zona del trapezio alla schiena, fino agli occhi.
- MAL DI TESTA: il mal di testa dovuto alla malocclusione si presenta spesso come una cefalea muscolo-tensiva. Questo tipo di mal di testa è caratterizzato da una forte tensione a livello dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), che può insorgere dopo i pasti o durante il sonno. La malocclusione può causare un avanzamento del capo, portando a un adeguamento posturale errato e all’irrigidimento dei muscoli del trapezio.
- MAL DI COLLO: Il mal di collo è spesso causato da un’alterazione dell’osso ioide, situato appena sotto la mandibola. In osteopatia, l’osso ioide è considerato un ‘osso di bilanciamento’ tra la mandibola e lo scheletro. Quando perde la sua simmetria, propendendo più verso un lato rispetto all’altro, si verifica un aumento del tono muscolare nella parte anteriore del collo, ossia nel distretto sterno-cleido-mastoideo, e nei muscoli del volto, causando dolore.
- MAL DI SCHIENA: la malocclusione può causare uno spostamento del baricentro del corpo, portando a dolori alla schiena e ipercifosi. Questo adattamento posturale errato può provocare tensioni muscolari e dolori anche cronici.

COSA POSSIAMO FARE
I farmaci, come gli antidolorifici (FANS) per il dolore o i miorilassanti per la tensione muscolare dolorosa, possono alleviare i sintomi ma non risolvono il problema alla radice. Pertanto, il loro utilizzo è consigliato solo al bisogno e previo consulto medico.
È fondamentale fin dalla giovane età eseguire esercizi posturale che possono:
- mantenere un tono muscolare simmetrico su entrambi i lati del corpo;
- mantenere una postura corretta durante le attività quotidiane, come il lavoro, lo sport o il tempo libero può essere molto utile, evitando posizioni scomode o innaturali;
- rivolgersi a degli specialisti.
IN CONCLUSIONE
La gestione della malocclusione è un processo complesso che richiede un approccio multidisciplinare, coinvolgendo diverse figure professionali come ortodontisti, fisioterapisti, osteopati e chinesiologi. Ogni specialista contribuisce con la propria esperienza e competenza, lavorando in sinergia per affrontare tutte le sfaccettature del problema.
L’ortodontista si occupa principalmente della diagnosi e della correzione del disallineamento dentale, utilizzando apparecchi ortodontici per migliorare l’occlusione e prevenire ulteriori complicazioni. Il fisioterapista interviene per alleviare le tensioni muscolari e migliorare la postura attraverso esercizi specifici e terapie manuali. L’osteopata, invece, lavora per ripristinare l’equilibrio funzionale del corpo, trattando le disfunzioni articolari e muscolari associate alla malocclusione. Infine, il chinesiologo propone un programma di esercizi personalizzati sia posturali che di rinforzo per mantenere il tono muscolare simmetrico e prevenire recidive.
La collaborazione del paziente è fondamentale per il successo del trattamento e deve essere attivamente coinvolto nel seguire le indicazioni terapeutiche.
Un percorso terapeutico ben strutturato e personalizzato consente di affrontare la malocclusione in modo efficace, migliorando non solo l’allineamento dentale ma anche la qualità della vita della persona: la riduzione del dolore, il miglioramento della postura e l’aumento del benessere generale sono obiettivi raggiungibili attraverso un trattamento integrato.