SOTTO IL SOLE, MA CON TESTA: GUIDA ALL’ALLENAMENTO ESTIVO

Alessandro Spena

17 Luglio 2025

4 minuti

allenamento estivo

Quando arriva l’estate, le giornate si allungano, il sole splende e cresce la voglia di stare all’aperto. Per molti questo è anche il momento ideale per fare più movimento, uscire a correre, allenarsi al parco o semplicemente tornare in palestra con più energia.

Ma con l’aumento delle temperature, allenarsi diventa anche un po’ più complesso. Il caldo non è un nemico, ma va conosciuto e gestito: può rendere più difficile lo sforzo, aumentare la fatica e, se non si prendono le giuste precauzioni, diventare un rischio per la salute.

In questo articolo vediamo insieme come allenarsi d’estate in modo intelligente, ascoltando il corpo e sfruttando i benefici che il caldo può offrire, ma senza mai esagerare.

Il caldo può aiutare (ma solo se lo gestisci)

Sembra strano, ma è vero: allenarsi in condizioni di caldo controllato può portare a miglioramenti fisiologici reali. Il corpo, esposto con gradualità a temperature elevate, impara ad adattarsi. Questo processo è noto come acclimatazione al calore.

Cosa succede esattamente? Si suda meglio (cioè in modo più efficiente), aumenta il volume di sangue circolante, la frequenza cardiaca a riposo si abbassa, e in generale il corpo diventa più “pronto” a tollerare lo sforzo. Addirittura, alcuni atleti professionisti utilizzano il caldo come stimolo di allenamento aggiuntivo, quando vogliono superare una fase di stallo.

Ma attenzione: tutto questo non accade dopo una singola sessione sotto il sole. Servono almeno 7-10 giorni di allenamenti graduali in ambiente caldo per cominciare a vedere benefici reali. E comunque, va fatto in sicurezza e ascoltandosi molto.

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I rischi da non sottovalutare

Allenarsi col caldo, come detto, può portare vantaggi. Ma comporta anche dei rischi concreti, soprattutto se si parte impreparati o si affrontano le sessioni con leggerezza. Ecco i principali:

  • Disidratazione: sudando di più, il corpo perde acqua e sali minerali (in particolare sodio). Se non si reintegrano in modo adeguato, si può andare incontro a crampi, affaticamento precoce, vertigini.
  • Ipertermia: quando la temperatura corporea sale troppo, il corpo non riesce più a raffreddarsi efficacemente. Questo può causare sintomi come mal di testa, nausea, debolezza o, nei casi estremi, colpi di calore.
  • Calo della performance: anche con allenamenti ben strutturati, le alte temperature portano a un aumento dello sforzo percepito. A parità di lavoro, ci si sente più stanchi prima.

Insomma, il caldo non è da demonizzare, ma neanche da ignorare.

 

consigli allenamento fisico

5 consigli pratici per allenarsi con il caldo senza correre rischi

  1. Allenati nei momenti giusti della giornata
    Sembrerà banale, ma è fondamentale: evita le ore centrali (tra le 11:00 e le 17:00). Il momento migliore è al mattino presto, quando l’aria è più fresca, oppure al tramonto, quando la temperatura scende e il sole è meno aggressivo.
  2. Idratati in modo costante, non solo dopo
    Bevi prima di iniziare, durante (anche solo qualche sorso ogni 10-15 minuti), e dopo. Se l’allenamento supera i 45-60 minuti, può essere utile anche una bevanda con sali minerali. Non serve esagerare, ma neanche aspettare di avere sete: a quel punto, sei già in deficit.
  3. Vesti leggero e traspirante
    Sì a maglie tecniche, pantaloncini comodi e tessuti che lasciano respirare la pelle. No ai tessuti pesanti o sintetici che trattengono il sudore. E occhio al colore: meglio chiaro, perché riflette i raggi solari.
  4. Ascolta sempre il tuo corpo
    Se senti che qualcosa non va — giramenti di testa, senso di nausea, pelle secca o troppo calda — fermati subito. Riposati, trova un po’ d’ombra, bevi e abbassa i ritmi. Nessun allenamento vale più della tua salute.
  5. Adatta carico e intensità
    Con il caldo è normale rendere un po’ meno. Non ostinarti a mantenere gli stessi tempi, le stesse ripetute o la stessa intensità di sempre. A volte bastano piccoli aggiustamenti: allenamenti più brevi, pause più lunghe, esercizi a circuito o in ombra. L’obiettivo è fare, non strafare.

In conclusione: movimento sì, ma con buon senso

Allenarsi d’estate fa bene, al corpo e alla mente. Ma richiede un po’ più di attenzione e ascolto di sé. Il caldo non deve essere una scusa per fermarsi, ma nemmeno un ostacolo da affrontare a testa bassa. Come sempre, la chiave è l’equilibrio.

In Sistemha, crediamo che la salute venga prima di tutto. Per questo, anche in estate, ti accompagniamo con consigli pratici, programmi personalizzati e l’attenzione giusta per ogni persona.

Hai dubbi su come allenarti col caldo? Non esitare a chiedere: siamo qui per aiutarti a fare movimento, in ogni stagione, sempre con intelligenza.

Alessandro Spena

Alessandro Spena

Istruttore corsi

Laureato in Scienze Motorie, specializzato nel benessere e nella prevenzione degli infortuni, Alessandro unisce passione e competenza nell’ambito dell’allenamento. Ex atleta dei 400 metri, oggi allena giovani sportivi e collabora con Sistemha come istruttore, promuovendo un approccio sicuro ed equilibrato all’attività fisica.

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