La Danzamovimentoterapia (DMT) si pone l’obiettivo, così come le altre arti espressive Arteterapia, Musicoterapia e Drammaterapia di promuovere l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale della persona stimolando la sua capacità creativa e comunicativa e favorendo una maturazione affettiva che contribuisce al benessere sia individuale che sociale. Questo approccio integrato mira a migliorare la qualità della vita favorendo un’armonia e un equilibrio tra corpo, mente ed emozioni e, allo stesso tempo, a stabilire un senso di sicurezza e fiducia al fine di facilitare la consapevolezza di sé e reintegrare mente e corpo.
Gli ambiti di applicazione non si limitano solo alla sfera clinica ma includono anche la prevenzione, l’educazione, la crescita personale e il miglioramento del benessere.
Nella Danzamovimentoterapia il corpo e il suo libero movimento espressivo vengono visti come strumenti orientati a stabilire un senso di sicurezza e fiducia al fine di facilitare la consapevolezza di sé e reintegrare mente e corpo.
Essa non insegna dei “passi” o tecniche ma lascia che il movimento fluisca liberamente senza sforzo, semplicemente “avvenga”; la persona si muove o danza improvvisando lasciandosi guidare da input immaginativi e lascia fluire il gesto creando qualcosa di suo.
Nella Danzamovimentoterapia opera e artista sono un tutt’uno.
Questa libertà di espressione offre la possibilità di ascoltare il proprio corpo ed esprimere sè stessi e il proprio vissuto in un ambiente accogliente e non giudicante.

GLI INCONTRI
Il Setting nella Danzamovimentoterapia è uno spazio “extra ordinario” protetto e intimo. Esso non rappresenta solamente un luogo fisico ma anche uno spazio emotivo e mentale che funge da cornice rassicurante al cui interno concedersi la massima libertà di espressione e sperimentazione con la musica ed il corpo.
La musica è un elemento importante e viene scelta con molta cura.
La sessione prevede di lavorare all’interno di un gruppo che offre un supporto e una sicurezza emotiva ai partecipanti consentendo loro di esplorare ed esprimere emozioni e creatività in modo libero dando il proprio contributo per arricchire l’esperienza di tutti.
Ogni incontro di DMT ha una sua struttura definita:
- accoglienza e di riscaldamento che serve a distanziarsi dal quotidiano;
- una fase di esplorazione del movimento in cui si è invitati a muoversi liberamente o in maniera più guidata;
- Lavoro tematico e creativo;
- Chiusura e saluto finale per rientrare adagio alla dimensione della quotidianità. Questo momento serve, per chi lo vuole, a condividere ed esprimere, non necessariamente con la voce, quanto emerso nella sessione.
QUALI POSSONO ESSERE I BENEFICI DELLA DANZAMOVIMENTOTERAPIA in GRAVIDANZA?
Durante la gravidanza, il corpo della donna attraversa profondi cambiamenti fisici, ormonali ed emotivi. Questi mutamenti, seppur naturali, possono generare sensazioni di ansia, stress e disagio, mentre il progressivo adattamento corporeo può influenzare l’autopercezione e il rapporto con sé stessa.
In questo contesto la Danzamovimentoterapia può proporsi come un approccio utile per favorire il benessere psico-fisico della futura mamma integrando il movimento del corpo con l’esplorazione emotiva.
La danza e il movimento, infatti, permettono di entrare in contatto profondo con il corpo e di svilupparne una maggiore percezione e consapevolezza promuovendo un dialogo non verbale con il proprio stato emotivo. Attraverso il movimento libero, l’ascolto del respiro, del ritmo del cuore e la creatività, le mamme in attesa sono aiutate a riconnettersi con il loro corpo in trasformazione, accogliendo i propri limiti trasformandoli in risorsa creativa, a rinforzare l’autostima, a migliorare il tono dell’umore e la fiducia in sé stesse ( il movimento e la danza rilasciano endorfine che donano una sensazione di felicità e benessere). La danza facilita anche l’allentamento delle tensioni muscolari e favorisce una maggiore flessibilità, migliorando il benessere fisico e preparando il corpo al parto.
MAMMA E BAMBINO
La danzaterapia ha effetti positivi anche sulla diade mamma-bambino, cioè sul legame speciale tra la madre e il nascituro. I movimenti lenti e ondulatori permettono di instaurare un contatto più intimo con il feto come se la mamma lo cullasse ancor prima che nasca. Il movimento consapevole stimola una maggiore connessione emotiva con il bambino, attraverso l’ascolto delle sensazioni interne e l’attenzione ai segnali provenienti dal corpo. Questo può rafforzare il legame affettivo, promuovendo una comunicazione precoce con il feto che si traduce in un senso di maggiore vicinanza e intimità. La mamma, sentendosi più in sintonia con sé stessa e con il bambino, sviluppa una base emotiva solida, che prosegue anche dopo la nascita.
La danzaterapia, quindi, non solo sostiene il benessere della donna, ma favorisce anche lo sviluppo di un legame sano e profondo con il bambino, contribuendo a un equilibrio emotivo che può influenzare positivamente l’intera esperienza della maternità.
Articolo scritto dalla Dott.sa Simona Rozzi, psicologa clinica e danza movimento terapista.