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title: "Benessere sui luoghi di lavoro"
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date_published: "2025-04-08T12:19:49+02:00"
date_modified: "2025-11-16T14:42:11+01:00"
author: "Francesca Vesco"
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  - "Notizie"
description: "Lo stress è il secondo problema di salute legato all’attività lavorativa riferito più frequentemente. Ce lo dicono le statistiche europee e lo confermano le indagini di clima promosse nelle aziende:…"
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# Benessere sui luoghi di lavoro

Lo stress è il **secondo problema di salute** legato all’attività lavorativa riferito più frequentemente. Ce lo dicono le statistiche europee e lo confermano le indagini di clima promosse nelle aziende: lo stress interessa infatti quasi **un lavoratore europeo su quattro.** Dagli studi condotti emerge che una percentuale compresa **tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative** perse è dovuta allo stress (Fonte: European Agency for Safety and Health at Work).

Nell’ambito delle serate di divulgazione sui temi del benessere psico-fisico, promosse da Sistemha, il 19 aprile scorso si è parlato di stress sui luoghi di lavoro, delle sue cause e delle principali pratiche per contrastarlo con **la Dottoressa Elisa Boscherini, Consulente di Carriera e Business Coach**, specializzata sui temi del benessere organizzativo e relazionale.

Il numero di persone che soffrono di stress legato all’attività lavorativa è aumentato enormemente nella **fase post Covid**, anche in ragione delle nuove modalità lavorative relative al lavoro da remoto.

Le principali **motivazioni** che gli studi e i dati ci portano all’attenzione sono:

- innovazioni apportate alla progettazione, all’organizzazione e alla gestione del lavoro
- precarietà del lavoro
- aumento del carico di lavoro e del ritmo di lavoro
- elevate pressioni emotive esercitate sui lavoratori
- scarso equilibrio tra lavoro e vita privata
- elevati tempi di connessione digitale
- ridotta socialità dovuta al lavoro in remoto

## Cos’è lo stress

Secondo la definizione di Selye, lo stress è una **risposta adattativa**, utile e necessaria, messa a punto dall’evoluzione, una reazione che coinvolge tutto l’organismo (cioè tutte le componenti necessarie ad attivare una risposta) e che si attiva di fronte a situazioni valutate come potenzialmente minacciose o che richiedono una attivazione straordinaria. In altri termini lo stress è un insieme di processi che modulano la rete per massimizzare l’adattamento, che attiva diversi circuiti neurali: le vie psicologiche, quelle comportamentali, quelle sociali e quelle biologiche, coinvolgendo corpo e mente.

![stress sul lavoro](https://www.sistemha.com/wp-content/uploads/2025/08/stress-sul-lavoro.jpg)

## Cosa Causa lo stress: il ruolo della percezione personale

Lo stress si manifesta quando le persone ritengono di non poter far fronte in modo adeguato alle richieste provenienti dagli **Stressor**, a maggior regione in presenza di basso Controllo e basso Sostegno sociale.

Ma l’esperienza di stress è definita in primo luogo dalla **Percezione** della persona della propria difficoltà a far fronte alle richieste e dall’ansia e depressione generate quando non si riescono ad attuare adeguate strategie di **Coping** (di risposta).

### Job Strain Model

Il modello si basa su due dimensioni psicosociali:

\- Le **Richieste Lavorative** (Job Demands): croniche e derivanti dall’organizzazione del lavoro

\- Il **Controllo**: la discrezionalità nello svolgere il proprio lavoro

\+ cui si aggiunge il Sostegno Sociale dei colleghi e della comunità lavorativa

Per la salute del lavoratore la **situazione più deleteria** risulta caratterizzata da:

\- **Alte Richieste**

\- **Basso Controllo**/Autonomia

**+ Basso Sostegno** da parte dell’Ambiente

A fronte di situazioni di stress elevato, rileva tuttavia **l’importanza della percezione personale**, su cui incidono fortemente le **Variabili di Personalità**.

### Fattori di stress

- Stressors individuali (percezioni generali della situazione, occupazione, contenuti del lavoro, compiti e ruoli…)
- Stressors di gruppo e organizzativi (clima, gerarchia, job insecurity…)
- Stressors extra-organizzativi (valori e aspettative , ambiente fisico e sociale, lavoro e famiglia, vita quotidiana, perdita del lavoro…)

### Strategie di coping

- Individuali (hardy personality, ottimismo, locus of control, autoefficacia percepita…)
- Organizzative (clima organizzativo, sicurezza psicologica , sostegno sociale…)

La **Psicologia Positiva** ha avuto il merito di evidenziare quelle tipologie di personalità che meglio riescono ad affrontare lo stress. Ma non dobbiamo fare l’errore di considerare alcune qualità innate e non ottenibili da chi non ne è naturalmente dotato.

Tutti noi, a fronte di adeguati training fisici e psicologici, possiamo allenare le competenze soft in grado di accrescere le nostre **strategie di coping**, per fronteggiare con senso di auto-efficacia le situazioni stressanti.

![psicologia positiva](https://www.sistemha.com/wp-content/uploads/2025/08/psicologia-positiva.jpg)

## Quali sono le migliori strategie di Benessere per fronteggiare lo stress

I benefici della **Mindfulness** sono sempre più evidenti:

- I training di mindfulness **influenzano positivamente l'attenzione**, **riducendo i livelli di stress** e fornendo **abilità di coping** che consentono all'individuo di gestire meglio le situazioni stressanti.
- L'addestramento alla consapevolezza sembra migliorare il funzionamento di specifiche componenti dell'attenzione.
- La mindfulness offre un'opportunità reale per allenare la nostra attenzione e **contrastare lo stress** e il vagabondaggio mentale.
- Questa pratica quotidiana può migliorare la nostra capacità di **rimanere concentrati sul momento presente** e avere un impatto positivo sulla nostra salute mentale e fisica.
- In altri termini, grazie ad un buon allenamento, la nostra attenzione può trasformarsi da una vagabonda inconsapevole ad un vera leader del nostro **equilibrio psico-fisico**, capace di orientare consapevolmente le nostre scelte.

Un’altra pratica che si sta progressivamente affermando come antidoto allo stress è lo **Yoga della risata**:

- Lo yoga delle risata consente di **riconnettersi con la propria risata interiore incondizionata**: il cervello non distingue tra risata indotta e autentica, dopo 10 minuti produciamo ormoni della gioia e avvertiamo uno stato di benessere.
- Consente di rilassare la muscolatura con l’uso della voce, lo si può fare da seduti (per usare questo strumento anche nel quotidiano). Non c’è un modo giusto o sbagliato di ridere, va bene come viene.
- Basta portare gli angoli della bocca verso gli occhi con gli occhi aggrinziti e il cervello viene ingannato dal processo.
- Ridere è strumento per ricontattare la nostra risata interiore, per **nutrire il nostro bambino interiore**, per allentare lo stress.
- Quando ridiamo si strizzano i polmoni e si fa spazio, lasciando entrare più aria, **ossigenando meglio corpo e cervello, accrescendo l’energia e la vitalità**.
- Ridere può essere un modo genuino, spontaneo, senza filtri, di **entrare in relazione con gli altri e ridurre i livelli di stress.**

In conclusione, le pratiche citate sono solo alcune di quelle che possono aiutarci nel quotidiano ad affrontare lo stress sul lavoro. Qualsiasi sia la strategia adottata, la consapevolezza **dell’importanza di ridurre i livelli di stress è fondamentale affinché da acerrimo nemico, possa divenire un fedele alleato**, capace al contrario di sostenere la nostra attenzione, la realizzazione di progetti professionali soddisfacenti e – sopra ad ogni altra cosa - la nostra salute psico-fisica.

![serata benessere sul lavoro](https://www.sistemha.com/wp-content/uploads/2025/08/01-2.jpg)

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